Blitz contestato

Animalisti al Salone Nautico: Liberate l’orso Papillon

Lo striscione è comparso durante l’inaugurazione; gli agenti hanno identificato i partecipanti.

Animalisti al Salone Nautico: Liberate l’orso Papillon

Un gruppo di attivisti di Centopercentoanimalisti ha organizzato un blitz al Salone Nautico, nel giorno dell’inaugurazione della manifestazione. I partecipanti hanno esposto uno striscione con la scritta Orso Papillon libero. Free Papillon Bear. Stop Casteller, richiamando l’attenzione sulle condizioni dell’animale ospitato in Trentino.

Papillon si trova al Casteller di Trento, struttura faunistica di prima emergenza conosciuta per accogliere orsi considerati problematici. La protesta ha avuto come obiettivo la richiesta di trasferimento dell’orso in un ambiente ritenuto più adatto alle sue esigenze.

La posizione degli attivisti

Secondo quanto riferito dagli animalisti, Papillon è rinchiuso da oltre sei anni e durante questo periodo sarebbe stato sottoposto a trattamenti non adeguati alla sua natura. Il gruppo sostiene inoltre che l’orso non sia pericoloso e che non abbia mai aggredito né minacciato persone. Si tratta di valutazioni espresse dagli organizzatori della protesta, che chiedono una diversa gestione dell’animale.

Gli attivisti affermano che due oasi naturali si sarebbero offerte di accogliere Papillon sostenendo direttamente i costi del trasferimento. La richiesta, secondo il gruppo, non avrebbe però trovato disponibilità da parte della Giunta di Trento. Per questo Centopercentoanimalisti ha rilanciato l’appello a non dimenticare la vicenda e a valutare una soluzione alternativa alla permanenza al Casteller.

L’intervento delle forze dell’ordine

Dopo l’esposizione dello striscione, sul posto sono arrivate le forze dell’ordine. Gli agenti hanno proceduto all’identificazione degli attivisti presenti. Non vengono riferiti, nel testo della notizia, ulteriori provvedimenti o conseguenze a carico dei partecipanti al blitz.

La manifestazione degli animalisti ha così portato all’interno del Salone Nautico la vicenda dell’orso Papillon, concentrando la protesta sulla detenzione dell’animale, sulle condizioni della struttura che lo ospita e sull’ipotesi di trasferimento in una delle oasi indicate dal gruppo.