È operativa da lunedì 5 ottobre 2026 la nuova organizzazione del servizio di pulizia e igiene urbana messa a punto dal Comune di Genova e da Amiu. Il piano prevede una task force dedicata allo spazzamento manuale e meccanizzato, con interventi distribuiti nei diversi quartieri, dal centro storico alle principali direttrici di Levante e Ponente.
La squadra è composta da 41 operatori a tempo pieno, incaricati di garantire la pulizia di oltre 61 chilometri di strade e di più di 196 tra vicoli, piazze e vie cittadine. Il modello integra attività manuali e meccanizzate, con modalità, frequenze e orari definiti in base alle caratteristiche urbanistiche e ai flussi di ogni zona.
Gli interventi nel centro e a Levante
Nel territorio del Municipio Centro Est la riprogettazione riguarda 13 chilometri di superficie stradale e pedonale, suddivisi in 55 assi viari prioritari. Sono previste 53 tratte con spazzamento manuale, concentrate nei quartieri di San Vincenzo, Molo, Carignano, Prè, Castelletto, Lagaccio e Oregina. Le attività si svolgono soprattutto al mattino, con presidi pomeridiani nelle aree a maggiore afflusso turistico e commerciale, tra cui piazza De Ferrari, piazza Brignole e via Galata.
Nel Levante il piano interessa oltre 38,6 chilometri distribuiti su 122 tratte nei Municipi Bassa Val Bisagno, Media Val Bisagno, Medio Levante e Levante. A San Fruttuoso, Marassi, Molassana, Foce, Albaro, Sturla, Quarto, Quinto e Nervi sono previsti 63 interventi con modalità miste, manuali e meccanizzate, oltre a 53 tratte curate con spazzamento manuale integrato. La programmazione si sviluppa prevalentemente dal lunedì al sabato, con turni mattutini, pomeridiani e notturni.
Il piano per il Ponente
Nella macro-area del Ponente, che comprende i Municipi Centro Ovest, Valpolcevera, Medio Ponente e Ponente, il servizio copre oltre 9,4 chilometri e 39 tratti stradali principali. A Sampierdarena, Certosa, Sestri Ponente, Pegli e Voltri sono 35 le tratte interessate dall’azione combinata di spazzatrici meccaniche e operatori a terra. Gli interventi si svolgono quasi interamente al mattino, per sei giorni alla settimana, anche lungo le direttrici industriali e a maggiore traffico.
La sindaca di Genova Silvia Salis ha collegato la riorganizzazione all’aumento della Tari, sottolineando che al maggiore esborso richiesto ai residenti dovrà corrispondere un servizio più funzionale e vicino alle esigenze della popolazione. L’assessora all’Ambiente Silvia Pericu ha spiegato che il piano è stato definito insieme ad Amiu, calibrando turni e metodi di intervento sulle necessità dei singoli municipi.
Il direttore generale di Amiu Genova, Roberto Spera, ha evidenziato la necessità di differenziare le modalità operative: un vicolo del centro storico, ha osservato, richiede interventi diversi rispetto a un grande asse di scorrimento. Secondo Amiu, la presenza dei 41 operatori dedicati dovrebbe consentire una copertura più capillare e una maggiore continuità nelle attività di pulizia.