Cerimoniale istituzionale

Nessun ritardo per Salis: la smentita del Comune di Genova

L’amministrazione ricostruisce l’accoglienza alla premier e l’esclusione della sindaca dal momento ufficiale

Nessun ritardo per Salis: la smentita del Comune di Genova

Il Comune di Genova ha smentito la ricostruzione secondo cui la sindaca Silvia Salis non sarebbe stata chiamata sul palco inaugurale del Salone Nautico Internazionale a causa di un presunto ritardo. La precisazione riguarda la cerimonia di apertura della 66ª edizione della manifestazione, svolta giovedì 1 ottobre e segnata da una polemica istituzionale.

La ricostruzione dell’amministrazione

In una nota, l’amministrazione comunale ha definito prive di fondamento le informazioni diffuse nelle ultime ore da alcuni esponenti politici locali di destra. Secondo il Comune, la sindaca è stata accolta dal cerimoniale dell’evento attraverso l’ingresso posteriore del Padiglione Jean Nouvel, arrivando ampiamente nei tempi previsti.

Salis, prosegue la nota, è stata accompagnata sulla terrazza insieme alla prefetta Cinzia Torraco e al presidente di Confindustria Emanuele Orsini. In quell’area avrebbe atteso l’arrivo della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, occupando regolarmente il posto assegnatole. Il Comune sostiene che la ricostruzione sia verificabile attraverso le testimonianze dei presenti e le immagini realizzate da telecamere, fotografi e giornalisti accreditati.

L’esclusione dal palco

L’amministrazione ha inoltre precisato che né la sindaca, né la prefetta, né il ministro Adolfo Urso furono coinvolti nell’accoglienza della premier al piano terra dello stesso padiglione. Al momento del taglio del nastro e dell’alzabandiera, Salis, seduta accanto alla prefetta, non sarebbe stata chiamata sul palco.

Sul palco furono invece invitati, insieme a Giorgia Meloni, il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti e il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci. Il Comune ha concluso la nota affermando che la sindaca si riserva ogni azione a propria tutela nei confronti di chi dovesse continuare a diffondere informazioni ritenute false.

La vicenda aveva già provocato un confronto politico durante l’inaugurazione del Salone Nautico. Rimasta in platea, Salis aveva commentato l’episodio sostenendo che le istituzioni vadano servite e non possedute. Da Palazzo Chigi era arrivata la spiegazione di un errore dell’organizzazione, accompagnata dall’espressione di sorpresa della presidente del Consiglio per l’assenza della sindaca.

La stessa versione era stata sostanzialmente confermata da Pietro Piciocchi, capogruppo di Vince Genova, mentre Formenti aveva preso le distanze dalla gestione del cerimoniale e chiesto di non alimentare ulteriormente le polemiche.