La sede di Genova Parcheggi dovrà essere trasferita perché la palazzina dell’Aci in viale Brigate Partigiane, alla Foce, è destinata alla demolizione nell’ambito dell’accordo con Autostrade per la realizzazione del tunnel subportuale. L’ipotesi attualmente al vaglio è il trasferimento nella vicina palazzina Labò, immobile di interesse storico e architettonico che necessita però di importanti interventi di riqualificazione.
Il tema è stato affrontato in consiglio comunale attraverso due interrogazioni presentate dai consiglieri di Fratelli d’Italia Alessandra Bianchi e Valeriano Vacalebre. La questione riguarda soprattutto la continuità dei servizi rivolti ai cittadini: nella sede attuale si trovano gli sportelli per il rilascio di pass e contrassegni per i parcheggi, attività che non può essere interrotta o spostata in tempi rapidi.
La soluzione della palazzina Labò
Il vicesindaco Alessandro Terrile ha confermato che la società ha inviato al Comune di Genova una manifestazione di interesse per utilizzare l’edificio. La Direzione patrimonio ha valutato favorevolmente la possibilità di procedere con una concessione pluriennale, a fronte della realizzazione degli interventi proposti da Genova Parcheggi.
La società ha avviato l’iter per formalizzare l’assegnazione, tenendo conto anche delle prescrizioni della Soprintendenza. L’obiettivo è razionalizzare gli spazi e garantire una sistemazione stabile nel lungo periodo, ma la necessità di intervenire su un immobile vincolato potrebbe rendere il percorso più complesso e dilatare i tempi.
Scadenza da rivedere
Secondo l’accordo sottoscritto tra Aspi e Aci, il rilascio della sede attuale è previsto entro febbraio 2027. Terrile ha però spiegato che, rispetto al momento in cui l’intesa è stata definita, il cronoprogramma per l’avvio dei lavori del tunnel subportuale ha accumulato ritardi. Per questo, Comune e Genova Parcheggi potrebbero rinegoziare la scadenza e consentire il trasferimento nella palazzina Labò.
Un rinvio potrebbe essere favorito anche dalla sequenza prevista per i lavori, con lo scavo del tunnel destinato a partire da ponente. La demolizione dell’edificio alla Foce potrebbe quindi essere posticipata di alcuni mesi. Se la proroga non fosse possibile o la soluzione individuata non risultasse praticabile, l’amministrazione dovrebbe valutare una sede alternativa.
Resta inoltre da perfezionare l’accordo sulle spese del trasferimento, che dovrebbero essere sostenute da Aspi. Il centrodestra ha espresso perplessità sulla palazzina Labò, giudicata bisognosa di numerosi interventi, e ha chiesto maggiore condivisione sul futuro dell’immobile. Tra le ipotesi citate in consiglio comunale c’è anche quella di un museo dello sport, mentre al momento non è ancora disponibile un cronoprogramma definitivo per il trasferimento.