Accertamenti aperti

Cinque inneschi trovati sotto il ponte San Giorgio a Genova

Un dispositivo avrebbe avviato le fiamme; sequestrato anche liquido accelerante, mentre manca una rivendicazione.

Cinque inneschi trovati sotto il ponte San Giorgio a Genova

Cinque inneschi e del liquido accelerante sono stati trovati attorno alla struttura che trasporta i cavi della fibra ottica incendiati a Genova, in salita Bersezio, sotto il ponte San Giorgio. Il rogo ha provocato per ore pesanti disservizi alle comunicazioni e ai servizi di emergenza in Liguria.

Secondo i primi accertamenti della Polizia Scientifica, soltanto uno dei cinque dispositivi avrebbe funzionato, dando origine all’incendio. Gli altri inneschi sono stati sequestrati dagli investigatori insieme al liquido accelerante repertato durante i rilievi eseguiti nell’area interessata dal rogo.

Telecamere al vaglio della Digos

Nel corso delle verifiche non è stato trovato alcun timer. Gli investigatori stanno analizzando alcune telecamere che potrebbero aver ripreso le persone raggiunte nella zona prima dell’incendio. Le immagini sono ora all’esame della Digos, impegnata a ricostruire la dinamica dell’azione e a risalire agli eventuali autori.

Al momento non è stata diffusa alcuna rivendicazione. La pista anarchica resta tra le ipotesi privilegiate dagli investigatori, ma gli accertamenti proseguono in tutte le direzioni e non è stata ancora individuata una matrice certa dell’azione.

Fascicolo per danneggiamento con finalità di terrorismo

L’inchiesta è coordinata dalla pm della Dda Monica Abbatecola. Il fascicolo è stato aperto per danneggiamento a seguito di incendio con finalità di terrorismo. Gli elementi raccolti, tra cui gli inneschi e il liquido accelerante, saranno valutati insieme alle immagini degli impianti di videosorveglianza.

L’incendio dei cavi della fibra ottica aveva avuto conseguenze per l’intera giornata di venerdì sulla rete delle comunicazioni e sui servizi di emergenza in Liguria. Le indagini dovranno ora chiarire se l’azione sia stata pianificata, individuare chi abbia raggiunto la struttura e stabilire il movente.