Mercoledì 30 settembre, nella mattina, è stato inaugurato il restyling del Polo Semeria di Albaro, a Genova. La struttura accoglie persone in condizioni di fragilità attraverso diverse soluzioni abitative e servizi dedicati all’inclusione sociale.
Nel complesso trovano spazio due case alloggio per persone con Hiv in situazione di emarginazione sociale, una comunità destinata a uomini richiedenti asilo e rifugiati, un alloggio assistito per persone senza dimora e una soluzione abitativa rivolta alle donne. Gli ambienti rinnovati sono destinati sia agli ospiti sia agli operatori impegnati nelle attività quotidiane di accompagnamento.
Interventi sulla struttura
I lavori hanno riguardato gli ambienti e le dotazioni del Polo, con l’obiettivo di migliorarne la funzionalità, il comfort e l’efficienza energetica. L’intervento è stato realizzato da Fondazione Auxilium grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con Fratello Sole Energie Solidali, nell’ambito dell’iniziativa benEfficientiamo.
Il progetto ha interessato anche l’area verde circostante e ha previsto attività rivolte alle persone accolte, agli operatori sociali e ai volontari. I laboratori, condotti da Fratello Sole, sono stati dedicati alle buone abitudini quotidiane e ai comportamenti utili a ridurre l’impatto ambientale dei centri.
Il ruolo nella rete sociale
Alla cerimonia di inaugurazione, aperta dalla benedizione dell’arcivescovo di Genova Marco Tasca, hanno partecipato l’assessora al Welfare del Comune di Genova Cristina Lodi, il direttore di Fondazione Auxilium Emanuele Barisone, la presidente del Municipio Medio Levante Anna Palmieri, la consigliera della Fondazione Compagnia di San Paolo Nicoletta Viziano e il presidente di Fratello Sole Energie Solidali Andrea Checchi.
Per l’amministrazione comunale, il rinnovamento del Polo rappresenta un tassello della collaborazione tra istituzioni, Terzo settore e soggetti filantropici. L’assessora Cristina Lodi ha sottolineato che ambienti più adeguati possono migliorare le condizioni di vita degli ospiti e il lavoro degli operatori che li accompagnano.
Nel suo intervento, Lodi ha richiamato anche la necessità di mantenere alta l’attenzione sull’accoglienza delle persone con Hiv. La struttura ospita infatti una delle esperienze avviate a Genova nel 1994, quando Casanostra, indicata come la prima realtà di questo genere in Liguria, aprì il centro per offrire accompagnamento e strumenti a chi era chiamato a ricomporre il proprio percorso di vita.
Fondazione Auxilium ha evidenziato che i lavori hanno consentito di intervenire sul complesso e sull’area verde, puntando contemporaneamente alla riduzione dell’impronta ecologica dei centri. Il Polo Semeria resta così inserito nella rete cittadina dei servizi rivolti a persone con bisogni abitativi e sociali complessi.