Il Genoa è stato sconfitto per 2-0 dal Rapid nell’amichevole disputata a Bucarest. La gara è stata organizzata durante la lunga sosta per consentire alla squadra di mantenere il ritmo partita e permettere allo staff di valutare alcuni giovani. Il gruppo rossoblù si è presentato con numerose assenze, tra convocati dalle nazionali e giocatori indisponibili: dieci elementi erano stati infatti precettati dalla rappresentativa Under 20.
Il Rapid decide nella ripresa
Il primo tempo si è chiuso senza reti, al termine di una frazione equilibrata. Nella seconda parte il Rapid, attualmente secondo nel campionato di Superliga, ha trovato il vantaggio con Stojilkovic, autore di una punizione deviata in modo decisivo dalla barriera.
La formazione romena ha poi raddoppiato con Pop, mettendo al sicuro il risultato. Il Genoa ha creato poche occasioni pericolose e non è riuscito a riaprire l’incontro. La principale nota negativa per la squadra italiana è stata l’infortunio di Colombo, la cui entità dovrà essere valutata nelle prossime ore.
Due giorni di riposo prima della ripresa
Al termine dell’amichevole, il gruppo è rientrato in Italia nella notte con un volo charter diretto all’aeroporto Colombo. L’allenatore Daniele De Rossi e il suo staff hanno concesso due giorni di riposo, prima della ripresa degli allenamenti fissata per lunedì a Pegli.
Da quel momento il Genoa inizierà a preparare la sfida di campionato contro la Fiorentina, in programma sabato 10 ottobre alle ore 15. L’amichevole di Bucarest ha offerto indicazioni soprattutto sullo stato della rosa in una fase condizionata dalle assenze, ma l’attenzione resta ora rivolta alle condizioni fisiche di Colombo e al recupero degli altri giocatori indisponibili.