Le porte del Nuovo Cinema Italia di Arenzano sono rimaste chiuse. Quella che inizialmente sembrava una sospensione temporanea si è trasformata nella conclusione della gestione affidata alla Cineplus Sas, con la cittadina che perde, almeno per il momento, uno dei suoi principali punti di riferimento culturali.
La struttura aveva interrotto l’attività all’inizio di settembre per la consueta pausa estiva. Da allora, però, le bacheche del cinema presenti nelle strade del paese non erano più state aggiornate e tra i residenti erano cresciute le preoccupazioni sul futuro delle due sale. Il Comune aveva spiegato che la chiusura era legata a un guasto alla conduttura idrica collegata all’impianto antincendio e che gli uffici stavano lavorando per individuare l’origine della perdita.
La gestione non proseguirà
La situazione è cambiata quando l’attuale gestore ha formalizzato la volontà di interrompere l’attività. L’amministrazione comunale ha riferito di essersi attivata per contribuire alla soluzione del problema idrico e di aver manifestato il proprio sostegno anche sul piano economico, ma la società ha comunque deciso di chiudere la gestione del cinema.
Alla base della scelta ci sarebbero le difficoltà nel mantenere operativo un piccolo cinema in una fase complessa per l’intero settore. Secondo quanto comunicato dal Comune, il quadro sarebbe stato reso ancora più difficile dalla carenza di personale qualificato, un problema che avrebbe inciso sulla possibilità di garantire la continuità del servizio.
Il Comune cerca una nuova soluzione
L’amministrazione non intende rinunciare al ruolo svolto negli anni dal cinema nel centro di Arenzano. Gli uffici comunali si stanno attivando per predisporre un nuovo affidamento, con l’obiettivo di individuare un gestore disposto a riaprire le sale e impedire che la sospensione dell’attività diventi definitiva.
Il Nuovo Cinema Italia proponeva prime visioni dal giovedì alla domenica nelle sue due sale. Prima della Cineplus Sas, la gestione era stata affidata a Circuito Cinema Genova e, in precedenza, ad altri operatori. La successione di gestioni diverse riflette le difficoltà che caratterizzano l’attività dei cinema di provincia, chiamati a confrontarsi con un settore profondamente cambiato e con costi e necessità organizzative difficili da sostenere.
Per Arenzano, dunque, la chiusura rappresenta la perdita temporanea di uno spazio dedicato alla proiezione cinematografica e alla vita culturale della comunità. Il possibile nuovo affidamento sarà il passaggio decisivo per capire se il cinema potrà tornare a funzionare.