Sesto Quatrini sarà il nuovo direttore musicale del Teatro Carlo Felice di Genova. L’incarico partirà dalla stagione 2027-2028 e avrà una durata triennale, fino al 2030. Nel periodo rientreranno anche le celebrazioni per il Bicentenario del 2028, uno degli appuntamenti centrali nella storia del teatro.
La nomina è stata annunciata dalla Fondazione Teatro Carlo Felice. Il direttore romano, già impegnato negli ultimi anni in diverse produzioni operistiche e sinfoniche a Genova, dirigerà ogni anno tre produzioni d’opera e quattro programmi sinfonici. A questi appuntamenti potranno aggiungersi progetti speciali.
Il programma del prossimo triennio
Quatrini sta già lavorando con il sovrintendente Michele Galli e con il direttore artistico Federico Pupo alla definizione delle stagioni. L’indirizzo indicato comprende il Verdi della maturità, il repertorio belcantistico, la riscoperta di titoli meno frequentati e il repertorio sinfonico.
Il rapporto con il Carlo Felice si è consolidato negli anni. Nel 2022 Quatrini ha diretto Anna Bolena e Il turco in Italia, oltre a realizzare con Eleonora Buratto l’incisione dell’album Indomita. Nella scorsa stagione è salito sul podio per la nuova produzione di Macbeth, per un programma sinfonico dedicato a Casella e Respighi e per il Requiem di Mozart nella Cattedrale di San Lorenzo.
La collaborazione proseguirà già nella stagione 2026-2027, quando il direttore tornerà a Genova per guidare il nuovo allestimento di Nabucco. Secondo Galli, la scelta è legata alla conoscenza già maturata da Quatrini con le compagini del teatro e alla possibilità di sviluppare un’identità musicale riconoscibile attraverso una progettualità pluriennale.
La formazione e gli impegni internazionali
Nato a Roma nel 1984, Quatrini ha perfezionato la propria formazione come assistente di Fabio Luisi. Dal 2018 al 2023 è stato direttore artistico del Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto della Lituania, a Vilnius. Nel corso della sua attività internazionale ha diretto, tra gli altri, alla Royal Ballet & Opera di Londra, all’Opernhaus Zürich, alla Monnaie di Bruxelles, al Glyndebourne Festival, all’Opéra de Lyon, all’Oper Frankfurt, alla Staatsoper di Amburgo e alla Deutsche Oper di Berlino.
In Italia ha lavorato al Maggio Musicale Fiorentino, al Teatro La Fenice, al Teatro di San Carlo, al Teatro dell’Opera di Roma e al Teatro Regio di Torino. Una parte del suo percorso è stata dedicata alla riscoperta di opere meno frequentate, tra cui Un giorno di regno di Verdi, Giulietta e Romeo di Vaccaj, Coscoletto di Offenbach, Ecuba di Manfroce, Francesca da Rimini di Mercadante e Chiara e Serafina di Donizetti.
Nelle prossime settimane Quatrini tornerà alla Royal Ballet & Opera di Londra per Carmen. Per il nuovo incarico ha parlato di profonda soddisfazione, orgoglio e responsabilità, sottolineando l’obiettivo di garantire una presenza costante nella progettazione delle stagioni e nel lavoro con orchestra, coro e staff. Il percorso accompagnerà il Carlo Felice verso il Bicentenario del 2028 e proseguirà fino al 2030.