Controllo notturno

Arrestato a Sampierdarena dopo l’aggressione agli agenti

Il 38enne avrebbe gettato nell’auto di servizio un involucro con 50 grammi di sostanza e aveva 700 euro in banconote di piccolo taglio.

Arrestato a Sampierdarena dopo l’aggressione agli agenti

Un controllo di routine si è concluso con un arresto per detenzione di droga ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale in piazza Niccolò Montano, nel quartiere di Sampierdarena. In manette è finito un uomo di 38 anni, originario della Libia e già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati agli stupefacenti.

Il controllo in piazza Montano

L’intervento è avvenuto intorno alle 23.30 di martedì sera, quando una pattuglia del commissariato di Cornigliano, impegnata nel servizio di perlustrazione, ha notato il 38enne. Alla vista della volante, l’uomo avrebbe mostrato evidenti segnali di agitazione. Gli agenti hanno quindi deciso di fermarlo per procedere all’identificazione e agli accertamenti.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il 38enne avrebbe inizialmente tentato di allontanarsi a passo svelto. Raggiunto e bloccato, durante le operazioni avrebbe reagito con violenza, cercando più volte di colpire gli operatori con calci e pugni. Gli agenti sono riusciti a contenerlo e a riportare la situazione sotto controllo.

L’hashish nella volante

La condotta dell’uomo sarebbe proseguita anche nel momento in cui stava per essere accompagnato negli uffici. Prima di salire sull’auto di servizio, avrebbe estratto un involucro e lo avrebbe lanciato nell’abitacolo della volante. Il contenitore, recuperato immediatamente dagli operatori, conteneva circa 50 grammi di hashish.

Accompagnato in Questura per il completamento degli atti, il 38enne è stato sottoposto a perquisizione. Gli agenti gli hanno trovato addosso circa 700 euro in contanti, in banconote di piccolo taglio, somma ritenuta dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.

Anche negli uffici di polizia, secondo la ricostruzione fornita, l’uomo avrebbe mantenuto un atteggiamento ostile, insultando gli agenti e tentando nuovamente di aggredirli. A suo carico risultavano inoltre due provvedimenti amministrativi pendenti: un avviso orale emesso dal questore e un atto della Prefettura di Genova relativo alla sospensione dei documenti di guida e di identità, conseguente a una precedente sanzione. Al termine degli accertamenti è stato disposto il trasferimento nel carcere di Marassi.