Portofino si conferma la località balneare più costosa d’Italia per l’acquisto di un appartamento. Secondo l’indagine realizzata da Casa.it sugli immobili in vendita ad agosto 2026, il prezzo medio richiesto nel borgo ligure è di 1.762.619 euro, pari a 19.689 euro al metro quadro. Rispetto allo stesso periodo del 2025, la quotazione per superficie è cresciuta del 13 per cento.
La ricerca ha preso in esame appartamenti da uno a cinque locali situati vicino al mare in 42 aree turistiche lungo le coste italiane. Il confronto con le rilevazioni dell’anno precedente ha permesso di evidenziare sia i valori medi più elevati sia le variazioni registrate nei principali comprensori balneari.
La graduatoria delle località più care
Alle spalle di Portofino si colloca Capri, con una richiesta media di 1.450.972 euro e una quotazione di 13.742 euro al metro quadro, in aumento del 13 per cento. Terza posizione per Forte dei Marmi, nella zona di Roma Imperiale, dove il prezzo medio raggiunge 1.433.333 euro e il valore al metro quadro si attesta a 12.942 euro, in calo dell’8 per cento.
La Liguria inserisce tre località nella top ten nazionale. Alassio, nella zona Porto-Passeggiata Cadorna, è quarta con 1.230.667 euro e 11.188 euro al metro quadro, in crescita del 23 per cento. Forte dei Marmi Centro è quinta con 1.020.568 euro, mentre Porto Cervo è sesta con 917.496 euro e 9.531 euro al metro quadro. Zoagli, nell’area Aurelia-Marina di Bardi, occupa il settimo posto con 883.333 euro e 8.703 euro al metro quadro, segnando un aumento del 19 per cento.
Completano le prime dieci posizioni Sorrento Centro, con una richiesta media di 882.075 euro, Amalfi Centro, con 812.353 euro, e Forte dei Marmi Vittoria Apuana, con 806.250 euro. Gli incrementi più marcati della parte alta della classifica riguardano Alassio e Amalfi, mentre la zona di Vittoria Apuana registra una diminuzione del 13 per cento.
I valori nelle coste liguri e nel resto d’Italia
Il report analizza anche le aree costiere della Liguria. Nelle Cinque Terre il valore più alto è quello di Riomaggiore, con 468.411 euro e 6.580 euro al metro quadro. Nel Golfo Paradiso prevale Pieve Ligure, a 520.400 euro, mentre nelle Baie del Levante Bonassola raggiunge 497.625 euro. Tellaro guida il Golfo dei Poeti con 408.514 euro, Ospedaletti la Riviera dei Fiori con 404.525 euro e Arenzano la Riviera del Beigua con 319.879 euro.
Nel resto della penisola i valori più elevati comprendono Riccione Centro, in Emilia-Romagna, con 759.902 euro, Golfo Aranci nella zona Baia Caddinas, in Sardegna, con 732.258 euro, e Lido di Jesolo Est, in Veneto, con 506.631 euro. In Sicilia Taormina Centro arriva a 505.947 euro, mentre Pesaro Mare raggiunge 491.285 euro, con un aumento del 28 per cento.
Tra le altre località rilevate figurano Sperlonga, Alghero Sant’Anna, Cagliari nel Quartiere del Sole-La Palma, Santa Severa, Ponza, Favignana, Tropea, Polignano a Mare, Ancona Passetto, Giulianova, San Felice Circeo Centro, Castellabate, Otranto Centro, Santa Maria al Bagno, Vieste, Lipari, Calasetta e Cala Gonone. Le richieste medie risultano comprese tra i 408.000 euro di Sperlonga e i 152.500 euro di Cala Gonone.